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giovedì 19 febbraio 2015

300: Darwyn Cooke – Il Cacciatore (Richard Stark's Parker)

Edizioni BD, 2009
(USA, IDW Publishing, 2009)

“Non sono una sgualdrina Parker. Lo sai.”
“Lo so. Infatti hai venduto il mio corpo.”
(Dialogo tra Lynn e Parker)

Darwyn Cooke mentre autografa un suo volume. 
L'inizio della storia vale da solo l'acquisto del volume: non vediamo mai Parker in volto, ma capiamo immediatamente la sua personalità: brutta, cinica e cattiva. Il personaggio creato nel 1962 dallo scrittore Richard Stark si muove completamente in soggettiva per le prime undici tavole; lo vediamo aggirarsi, con la sua personalità ingombrante e spavalda, nella New York degli anni '60, buttando cartacce e sputando per terra, non pagando l'ingresso nella metropolitana, rubando l'elemosina e falsificando documenti per fregare chiunque gli capiti a tiro. E lo fa senza remore o compassioni. Parker non ha rispetto per nessuno, soprattutto se i suoi vecchi compari, con cui condivideva la sua attività criminale, l'hanno ingannato. E non solo: gli hanno anche sparato credendolo morto, fino a quando Parker non è ritornato per sistemare i conti con la potente Organizzazione che gli ha fregato i suoi soldi e la sua donna.
La prima apparizione di Parker.
Inizia così una lunga caccia che porterà Parker a commettere azioni degne del peggior bastardo, eppure chi legge il libro e segue le sue gesta non può che tifare per questo grande bastardo. Ed è sicuramente questo uno dei motivi che hanno affascinato Darwyn Cooke, artista canadese classe 1962, famoso soprattutto per il suo lavoro su personaggi come Batman e Catwoman: far muovere una sorta di antieroe cinico e disilluso con la stessa violenza di una falciatrice che sradica qualsiasi tipo di erbaccia. Nelle sue tavole Cooke trasmette tutta la potenza e la crudeltà del romanzo di Stark; rispetto ai suoi lavori precedenti lo stile si fa più raffinato e le figure vengono spesso delineate usando una bicromia bianca e blu che dà all'opera quel gusto retrò, soprattutto nella parte in cui Parker rievoca il tradimento ordito ai suoi danni (che forse pecca in verbosità, è vero, ma si tratta di una verbosità necessaria a far quadrare la storia).
A questo vanno aggiunte le inquadrature dinamiche che si alternano con i primissimi piani del protagonista, grazie alle quali Cooke conferma le sue abilità di eccellente autore completo. Il ritmo della storia è costantemente serrato e il protagonista è sempre sul punto di esplodere; la violenza e l'aggressività di Parker sono palpabili in ogni vignetta e in ogni gesto: quando scaraventa su un muro una bottiglia di whiskey frantumandola in mille pezzi, quando pesta chiunque lo ostacoli nella sua caccia spietata, e perfino nei rapporti con le donne in cui non traspare amore ma solo brutalità.
Le donne di Parker splendidamente caratterizzate da Darwyn Cooke
Lo stile di Cooke mischia sintesi grafica e grottesca ironia, ed ogni oggetto o personaggio è curato e caratterizzato nei minimi particolari. I personaggi femminili, come la bella Lynn con look alla Marylin Monroe e la spregiudicata e sensuale Rose, sono un perfetto esempio della bravura di Cooke e della personalità del suo stile coinvolgente e sempre più personale.
Un'ultima attenzione va sicuramente alla ricreazione grafica di New York nel 1962, anno in cui si svolge l'azione: i ponti, le strade, le auto, i sottovia, i grattacieli, le tavole calde, i palazzi con le scale antincendio e i complementi di arredo sono tratteggiati con la stessa capacità di chi sa tracciare la personalità di un personaggio.
Parker è un grande personaggio, una vera icona criminale scaturita dalla genialità dello scrittore Richard Stark; e Darwyn Cooke ha saputo catturarne lo spirito trasportandolo in una serie di splendide tavole.
Una bellissima sequenza in cui Cooke sfoggia la su bravura. 

Curiosità

Il Cacciatore è l'adattamento del primo romanzo della quarantennale saga del personaggio di Parker, The Hunter, creata dallo scrittore Richard Stark a partire dal 1962, pseudonimo sotto cui si cela il grande giallista Donald E. Westlake. Oltre alla graphic novel di Cooke, il romanzo di Stark ha avuto due adattamenti cinematografici: Senza un attimo di tregua (1967) di John Boorman con Lee Marvin e Payback – La rivincita di Porter di Brian Helgeland con Mel Gibson.
Il romanzo uscì in Italia nel 1964, nella collana I neri Mondadori, col titolo Anonima Carogne.

Edizione consigliata

Niente da dire sull'edizione curata dalla BD che ricalca quella originale della IDW Publishing: edizione cartonata formato romanzo letterario, con sovracoperta e buona qualità di stampa.

Altre edizioni

Nessuna, visto che comunque l'opera è stata pubblicata nel 2009.
Tuttavia val la pena leggere anche gli altri due capitoli della saga, sempre pubblicati dalle Edizioni BD: L'organizzazione e Il Colpo.
Gli altri due volumi del personaggio di Richard Stark realizzati da
Cooke: L'organizzazione e Il colpo.


2 commenti:

  1. nooooooooo... cazzo lo devo recuperare... ero dubbioso, adesso no.. thanks.. finalmente un blogger che scrive come piace a me... aaahhhh...
    PS: cmq siamo quasi colleghi ^ ^

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    1. Grazie Giuseppe ne vale la pena comunque... il tuo nome non mi è nuovo... .... ???

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