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venerdì 16 novembre 2012

300: Vicente Segrelles – Il Sacrificio (Il Mercenario)




Comic Art, 1989
(Spagna, El Mercenario, 1980)
Il più bel fumetto di tutti i tempi!”
(Moebius)

Una delle meravigliose tavole di Segrelles.
Vicente Segrelles
Forse l'affermazione del grande artista francese è eccessiva, ma va detto che un fumetto come Il Mercenario rappresentò una piccola innovazione in quel mondo del fumetto che si affacciava in un decennio importante come quello degli anni '80.
Tengo a precisare che l'innovazione apportata da Vicente Segrelles fu soprattutto stilistica e figurativa, un perfetto shock visivo per chi era abituato a vedere il fumetto come arte popolare e non come un insieme di quadri esposti lungo le pareti di un museo. Eppure l'artista spagnolo, già affermato illustratore e copertinista di libri, volle mettere al servizio del fumetto materiali non usuali, come la pittura ad olio, creando così tavole visivamente bellissime in cui ogni vignetta era un quadro a se stante.
E quale miglior genere se non il fantasy per liberare del tutto l'immaginazione e creare scenari e personaggi che rappresentano quanto di più bello ci possa essere a livello figurativo.
Rivestito di un'armatura in stile medievale, il mercenario solca i cieli a bordo di una bizzarra creatura alata con la struttura di uno pterodattilo unita al muso di una tartaruga. Armato di asce, archi, frecce, spade e lance, offre il suo talento di guerriero al miglior offerente.
Il Sacrificio rappresenta una delle tappe fondamentali della saga; vediamo il mercenario salvare un bambino da un assurdo rito sacrificale di cui anche lui fu vittima a suo tempo. E lo stesso bambino userà il sacrificio come arma per vendicare il padre barbaramente ucciso.
Una saga, come dicevo, rispetto alla quale non si può nutrire alcun dubbio quanto alla bellezza figurativa; la storia, o le storie, sembrano quasi un pretesto di cui l'artista si serve per creare degli scenari a dir poco straordinari, una sorta di mondo preistorico che si sposa con quello medievale; enormi vallate, montagne rocciose, caldi deserti, grotte sotterranee situate tra cascate e corsi d'acqua fanno da sfondo alle prodezze guerriere di quest'onesto soldato di ventura.
Una bellezza che però frena la narrazione del racconto, sacrificato davanti a tanta meraviglia artistica. Leggere Il Mercenario equivale a immergersi nel talento visivo di Segrelles col consapevole rischio di perdere il filo del racconto. L''opera dell'autore spagnolo è un'affascinante applicazione di tecnica e fantasia in cui le nuvolette bianche sembrano quasi un elemento disturbante davanti a tanta magniloquenza artistica. E' proprio questo è il compito più difficile per un fumettaro: cercare di catturare il lettore con disegni all'altezza delle storie e viceversa.
Segrelles ha leggermente sacrificato la parte narrante, chiedendo la partecipazione visiva del lettore che attonito non ha potuto fa altro che stupirsi.
Quello che ho fatto io stesso rileggendo Il Sacrificio a distanza di oltre vent'anni.

Ogni vignetta è un quadro, un'opera d'arte a se stante che rende l'arte di Segrelles unica nel fumetto. 

Curiosità: Le tavole originali de Il Mercenario sono più grandi di una pagina di quotidiano. La saga si compone a tutt'oggi di soli 13 episodi realizzati in oltre vent'anni.

Altre edizioni: Oltre quella consigliata non credo che ve ne siano. Le storie de Il Mercenario sono state pubblicate sulla rivista L'Eternauta e anche dall'Eura nella collana di cartonati Euracomix.


4 commenti:

  1. non ne avevo mai sentito parlare..
    sembra davvero molto interessante..

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    Risposte
    1. beh, visivamente molto affascinante con una bella storia fantasy.
      Ne vale la pena.

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  2. Quando uscì il # 1 de "L'ETERNAUTA" lo sfogliai in edicola e lo comprai al volo probabilmente grazie al "Mercenario" che però riletto a qualche anno di distanza è sempre bellissimo , ma molto , molto statico ...

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    Risposte
    1. In effetti l'unica pecca di Segrelles è la staticità... ma non è facile realizzare tavole pittoriche con il dinamismo tipico dei comics, anche se Frazetta....
      Cmq la saga del Mercenario rimane bellissima...

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