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martedì 30 aprile 2013

Il gusto degli altri - 4: Onofrio Catacchio

Onofrio Catacchio

Onofrio Catacchio
Tavola da La fattoria degli anormali.
Onofrio Catacchio è un fuoriclasse del fumetto italiano. Ma questa affermazione è abbastanza scontata perché Catacchio lo era già nel 1988 quando, a soli 24 anni, disegnò Stella Rossa, uno dei fumetti italiani più belli degli anni '90. Con Stella Rossa Catacchio fu uno dei primi artisti a capire l'importanza del fenomeno “Manga” a cui s'ispira per le tecnologie e gli scenari futuristici, anticipando il ben più noto Nathan Never di cui, in futuro, l'artista disegnerà qualche storia. Ma l'artista barese svilupperà il suo stile grazie ad alcuni fumetti come L'ispettore Coliandro su testi di Carlo Lucarelli e La ballata del corazza su testi del collettivo Wu Ming 2. Catacchio alterna il suo lavoro di fumettaro a quello d'illustratore (Gaijin di Luigi Bernardi pubblicato da Black Velvet) e di copertinista di alcuni libri di narrativa (Gruppo Perdisa Editore), ma ritorna sempre alla sua grande passione con opere che stupiscono per efficacia grafica e narrativa: ne è un buon esempio la versione a fumetti de La fattoria degli anormali, liberamente ispirata al capolavoro di George Orwell, su testi di Andrea Balzola.
Negli ultimi anni l'artista collabora con la Marvel come inchiostratore, realizza delle illustrazioni per il supplemento per ragazzi della rivista Il Gambero Rosso per poi ritornare al fumetto con una rivisitazione del mito di Fantomax in coppia con lo sceneggiatore Luigi Bernardi.
Nel suo stile sono evidenti le influenze di alcuni autori che Catacchio ha scelto per la sua personale classifica, primo fra tutti il grande Magnus e il gruppo di Frigidaire con cui Catacchio venne introdotto nel mondo del fumetto.


Il Colonnello Vostok in una vignetta tratta dal fumetto Stella Rossa.


I gusti di Onofrio Catacchio:

1 - La Guardiana del Ponte (Le femmine incantate) di Magnus



"Di Magnus mi piace tutto, in particolare Lo Sconosciuto. Ma una storia su tutte però è La guardiana del ponte, da Le femmine incantate. Dalle storie per ragazzi a Necron Magnus racconta in modo insuperabile e modula ad hoc il disegno. Ha lasciato il segno in tutti gli autori più rappresentativi che sono venuti dopo di lui."

2 - Folly Bololy di Stefano Tamburini e Tanino Liberatore

3 - Storie brevi (pubblicate su Il Mago e Alter) di Filippo Scozzari

4 - Sinfonia a Bombay di Igort

5 - Il dottor Nefasto di Lorenzo Mattotti e Jerry Kramsky

6 - Nel Bar di José Muñoz e Carlos Sampayo

7 - Il paese chiuso di Jacques Tardi e Jean-Claude Forest

8 - I viaggi fantastici di Lone Sloane di Philippe Druillet

9 - Il ritorno del cavaliere oscuro di Frank Miller

10 - Elektra: Assassin di Frank Miller e Bill Sienkiewicz

"A parte i primi due posti occupati da Magnus e subito dopo da Cannibale (ma è molto prossimo a un ex-equo), un autore e un gruppo di autori che sono stati determinanti nella decisione di dedicarmi al fumetto i seguenti sono in ordine sparso più che in posizioni da classifica. Agli autori, testate e storie che seguono, faccio inesorabilmente ritorno ogni volta che non so più come andare avanti in quello che faccio."

Per ammirare i lavori di Onofrio visitate il suo sito: From Kosmograd.



Il suo lavoro più bello: Stella Rossa


Nonostante siano passati più di vent'anni dalla sua prima pubblicazione e nonostante lo stile di Catacchio si sia evoluto nel corso degli anni, l'opera con protagonista il Colonello Vostok non ha perso un grammo del suo fascino e della sua bellezza visiva. 
Assolutamente da avere nella propria biblioteca. 



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