Translate

Chi cerca... Trova!

lunedì 27 maggio 2013

Il gusto degli altri – 7: Roberto Recchioni

Roberto Recchioni


Roberto Recchioni
Tavola tratta dal fumetto Asso.
Ho conosciuto Roberto Recchioni in occasione di una cena, a Lucca nel 2005, insieme a Marco Schiavone, Tito Faraci, Luca Bertelè e tutto il team delle Edizioni BD. Mi colpirono due sue affermazioni ed è singolare che non avessero a che fare con i fumetti. Disse che Ally McBeal era il miglior telefilm a livello di sceneggiatura; e poi che Fantasmi da Marte era il miglior film di John Carpenter. La cosa, dicevo, fu singolare perché, da appassionato di TV Serial e cinema quale anch'io sono, nella mia classifica personale colloco Ally McBeal come uno dei migliori serial di sempre e Fantasmi da Marte come il miglior film dell'ultimo periodo di Carpenter (insieme a Vampires); dev'essere il fatto che ambedue siamo nati il 13 gennaio a distanza di un anno l'uno dall'altro; di fatto questa, credo, è l'unica cosa inedita che posso dire di Roberto Recchioni.
Il fatto che sia stato uno dei fondatori dell'etichetta indipendente Factory, che sia stato il co-creatore di John Doe (l'unica vera “controffensiva” agli albi Bonelli), David Murphy e il bellissimo Ucciderò ancora Billy the Kid, che abbia lavorato con le maggiori case editrici italiane come Bonelli, Disney, Comic Art, Rizzoli, Panini comics, Eura, Magic Press, Astorina, che sia un autore completo (Asso, Nicola Pesce Editore), che il suo blog, Dalla parte di Asso, sia tra i più visitati dal popolo fumettaro e non, e di recente il fatto che sia diventato curatore di Dylan Dog sono cose ormai di pubblico dominio.
Chissà, forse la sua lista dei “magnifici 10” svelerà un Roberto Recchioni inedito; personalmente sono rimasto stupito alla vista del suo fumetto preferito e dal fatto che ben tre storie hanno per protagonista lo stesso personaggio.
Ma alla fine Roberto Recchioni è come i suoi fumetti; non finisce mai di stupire.

Orfani il nuovo lavoro di Roberto Recchioni ed Emiliano Mamuccari in arrivo il prossimo ottobre sotto sotto il marchio di Sergio Bonelli Editore


I gusti di Roberto Recchioni


1 - Devilman di Go Nagai


E' il male e l'orrore fatti segno. Nessun fumetto ha mai saputo unire così bene significato con significante.”


2 - Lone Wolf and Cub di Kazuo Koike e Goseki Kojima

3 - Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller

4 – Zanardi di Andrea Pazienza

5 - Memorie Dell'Invisibile (Dylan Dog) di Tiziano Sclavi e Giampiero Casertano

6 - Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons

7 - Torpedo di E. S. Abulì e Jordi Bernet

8 - Preacher di Garth Ennis e Steve Dillon

9 - Batman: The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland

10 - Batman: Anno Uno di Frank Miller e David Mazzucchelli

Per conoscere meglio il lavoro di Roberto visitate il suo blog: Dalla parte di Asso.


Il suo lavoro più bello: Ucciderò Ancora Billy The Kid


Spaghetti western e horror, zombi e cowboy si fondono perfettamente in quest'originale rivisitazione della celebre storia, vero mito della frontiera americana.


4 commenti:

  1. Roberto Recchioni è un mito! L'ho incontato al Romics nel 2004, mi sembra, (l'edizione con Giardino, Cavazzano e Sergio Bonelli). Allora erano usciti appena neanche 20 numeri di john doe ed era il fumetto più discusso in quel periodo. Gli chiesi delle spiegazioni a proposito del numero 6 "Nelle fauci della follia", un numero decisamente sopra le riga e per molti aspetti forse fuori dal contesto del fumetto in cui era contenuto (Tra l'altro a me ricordava per certi versi il seme della follia di Carpenter). A questo punto mi sarei aspettato risposte articolate, volte magari a far nascere curiosità e mistero in me, ed invece la sua risposta fu più o meno "A volte noi autori vogliamo divertirci". Niente di più genuino e sincero di quella risposta, ma che allo stesso tempo rappresenta, a mio avviso, una serenità ed una felicità di qualcuno che si diverte nel suo lavoro e questo era anche quello che trapelava in john doe, almeno per un po'. Un personaggio unico, d'impatto, con una capacità di narrare eccezionale. Vedere la sua top ten ed accorgermi di possedere l'80% (per ora.. ;-) ) dei fumetti che gli piacciono mi rallegra non poco. Ora attendo con ansia di leggere Mater Morbi, facendogli i complimenti per essere stato in grado di farmi tornare a leggere dylan dog dopo 10 anni circa. Grazie Roberto, continua così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, sicuramente uno sceneggiatore molto eclettico, capace di scrivere per divertirsi, farci divertire... Conosce il cinema, il fumetto e i tv seria molto bene e si diverte a citarli; almeno è rimasto qualcuno che crede al fumetto come forma d'intrattenimento pura e "semplice"....

      Elimina
  2. Idem con patate: è un catalizzatore ma anche un ottimo fumettista!
    Ho quasi tutto quello che ha fatto e tutto quello che ha fatto mi piace; mischia contamina e usa il suo enorme bagaglio di lettura per fare qualcosa di unico.
    Caratterialmente dal filtro distrto che possono essere le sue dichiarazioni su blg e forum potrei detestarlo umanamente.Ma non ne sarei così sicuro.
    Non posso dirlo perchè come spesso accade nella realtà le persone sono molto diverse da come appaiono dietro a un monitor.
    Apprezo anche i suoi top ten

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perfettamente d'accordo Massy...

      Elimina

I testi apparsi su "Avventure di carta" sono tutti scritti da Ned (Nedeljko Bajalica) e possono essere pubblicati anche altrove, con la raccomandazione di citare la fonte e gli autori!

Le immagini sono qui inserite al solo scopo di documentazione e sono © degli aventi diritto.