Translate

Chi cerca... Trova!

lunedì 1 ottobre 2012

300: Moebius – Arzach

Alessandro distribuzioni, 1991
(Francia, Arzach, 1975)


Arzach ha un lato molto negativo. Quando ho iniziato a disegnarlo io ero, di fatto, nella norma della società che frequentavo, quella dei creatori di fumetti, dove essere negativo era un'indubitabile criterio di qualità.”
(Moebius)

Jean Giraud in arte Moebius.

Prima di parlare di un artista così immenso è necessario precisare che stiamo parlando di ben tre personalità differenti tra loro.
La prima è quella che vede Jean Giraud disegnare le avventure del tenente Blueberry, usando lo pseudonimo di Gir.
La seconda è quella di Jean Giraud che usa il suo pseudonimo più famoso, Moebius, per creare un'universo fantastico tra i più famosi e influenti degli ultimi quarant'anni.
Infine la terza è quella di Moebius fumettaro, che non ha niente a che vedere con il suo alter ego Gir e che, quindi, staccandosi dal fumetto d'impianto classico, attua una vera e propria rivoluzione spianando la strada ad artisti del calibro di Philipe Caza e Andrea Pazienza.
l medioevo futuristico di Arzach negli stupefacenti disegni di Moebius.
Quando Arzach debuttò sulle pagine di Metal Hurlant verso la metà degli anni '70, il pubblico capì immediatamente d'essere d'avanti a qualcosa di nuovo, di rivoluzionario. Nessun dialogo, stravolgimento del classico impianto della tavola e ogni vignetta trattata come se fosse un'opera d'arte da esporre in un museo.
Arzach è una sorta di ptero guerriero, che si aggira in un mondo che sembra appartenere ad un medioevo futuristico, a bordo di una creatura alata che ricorda quelle preistoriche ma che in realtà è un volatile meccanico.
Moebius: il segno e lo stile che hanno segnato un'intera generazione di artisti.
Le storie sono brevi, senza parole e ognuna di esse ripropone il nome del personaggio scritto in maniera differente (Arzak -
Harzak - Harzakc
- Harzack
- Arrzak); ma spesso altro non sono che un pretesto dell'autore, un'occasione per dar sfogo al suo genio visionario e per catapultare il lettore nei suoi mondi onirico-fantastici che hanno fatto di Moebius, probabilmente, l'artista più saccheggiato dal fumetto, ma anche e soprattutto dal cinema.
I desolati paesaggi sorvolati dall'eroe di Moebius
Ma Arzach è sopra ogni cosa l'icona stessa dell'arte di Moebius, così rappresentativa di un modo di fare fumetti dotato di grande e suggestiva personalità. Trovarsi davanti alla prima tavola di Arzach è come ritrovarsi per la prima volta d'avanti a un paesaggio nuovo, mentre ci assale l'impeto di esplorarlo e di viverlo. E i mondi artistici di Moebius rappresentano proprio l'incredula esplorazione che ognuno di noi è indotto a percepire, osservando tali meraviglie artistiche, che tutt'oggi rimangono uniche nel loro genere.
Il volume edito da Alessandro distribuzioni (specializzato nel riproporre in belle edizioni il fumetto franco belga) è di grande formato e valorizza l'opera del geniale artista francese.
Questa edizione contiene, oltre alle storie di Arzach disegnate da Moebius nel corso degli anni, anche la delirante e visionaria La deviazione, in cui si racconta la vacanza di una famiglia che, ad un certo punto, s'imbatte in una deviazione e decide di seguirla; ma è proprio seguendola che iniziano i guai, che altro non sono che un'ennesima rappresentazione dei mondi e dei personaggi a cui Moebius ci ha abituato.
La recente scomparsa dell'artista è stata una delle più gravi perdite nel mondo del fumetto dall'inizio del nuovo millennio.
Chissà, forse mentre noi continuiamo a stupirci con i suoi mondi, lui in questo momento potrà finalmente viverli.
Una delle quaranta, splendide tavole di Moebius.

Curiosità

Da questo fumetto essenziale ma profondamente innovatore è stata tratta una serie tv dal titolo Arzak Rapsody.

Edizione consigliata

Ottima edizione (volume dal formato grande, cartonato) come del resto tutte quelle della casa editrice Alessandro di Bologna, specializzata in ripubblicazioni di fumetti francesi. 

Altre edizioni

Arzach è stato pubblicato sulle riviste Alter Linus e Comic Art. Inoltre le avventure dello ptero guerriero sono state riproposte dal quotidiano La Repubblica nel volume L'arte di Moebius e più recentemente da Panorama nella collana I maestri del fumetto

Oltre 300: dello stesso autore non perdere...

Nessun commento:

Posta un commento

I testi apparsi su "Avventure di carta" sono tutti scritti da Ned (Nedeljko Bajalica) e possono essere pubblicati anche altrove, con la raccomandazione di citare la fonte e gli autori!

Le immagini sono qui inserite al solo scopo di documentazione e sono © degli aventi diritto.